Trieste- Stagione Lirica e Balletto 2024

LA STAGIONE LIRICA  E DI BALLETTO 2023-24 DEL VERDI DI TRIESTE

 

 

La Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste ha presentato la stagione lirica e di balletto 2023-24 in una affollata serata alla presenza dei rappresentanti del Comune e della  Regione, del sovrintendente Polo e del direttore artistico Rodda., che ha visto impegnati orchestra  e coro della Fondazione, diretti rispettivamente dal talentuoso Maestro Carlo Benedetto Cimenti e da Paolo Longo  nell’esecuzione di alcuni brani dal ‘Nabucco’, uno dei titoli previsti nel corso dell’anno.

A guidare la presentazione, due firme del giornalismo regionale.

La serata, condotta dai giornalisti Andrea Vardanega ed Umberto Bosazzi, era ricca di ospiti: il cast di ‘Orfeo all’Inferno’, in scena dal  30 giugno al 9 luglio; il soprano Fiorenza Cedolins, applauditisima direttrice artistica del teatro ‘Giovanni da Udine’ che ospiterà alcuni degli spettacoli del Verdi nei prossimi mesi;Renato Zanella, Direttore Artistico di SNG Opera in BaletLjubljana,  che ha illustrato il balletto previsto  nel mese di maggio; il critico del Corriere della Sera Enrico Girardi che ha parlato dello spettacolo ‘La Porta divisoria’, di Fiorenzo Carpi.

La stagione è tutt’altro che scontata : nove titoli,  che spaziano da Mozart a Bartok, con proposte raffinate; rimandi ad un passato recente, quasi il tentativo di ritessere trame spezzate; due allestimenti nuovi e molte collaborazioni e coproduzioni con grandi teatri; importanti registi; cantanti dalla fama internazionale e voci emergenti, giovani direttori e bacchette storiche; tutto fa sperare che il teatro triestino si stia avvicinando a quel punto di svolta che lo riporti agli antichi splendori.

Il nuovo sito del teatro , annunciato come più agile e moderno, dovrebbe rinnovare, nelle aspettative, l’immagine del teatro, anche se la scelta di ridurre  marcatamente la  parte documentaria non è di facile comprensione.

Plauso alla scelta di confermare una politica dei prezzi molto attenta ai giovani, con offerte under 30 ed under 34 ed ancor più meritoria la decisione di non aumentare il costo degli spettacoli.

Il mantenimento del calendario che privilegia la programmazione nei fine settimana si auspica faciliterà l’arrivo di turisti, a sottolineare come la cultura possa essere un motore economico per la città.

L’apertura, simbolicamente nel giorno  del patrono cittadino, sarà il 2 novembre 2023, con  ‘Manon Lescaut’ di Giacomo Puccini, che manca dal 2007 ed anticipa  di qualche settimana le celebrazioni per il centenario della morte del Maestro toscano.

Si è scelto di proporre l’allestimento firmato dal regista Guy Montavon, proveniente dall’Opera di Montecarlo, che gioca con garbo ed ironia sull’ambientazione, decisamente inusuale.

Sul podio Gianna Fratta, già protagonista  di un apprezzatissimoconcerto nell’ultima Stagione Sinfonica del Verdi.

Due i cast, con  cantanti dalla sicura esperienza pucciniana: Lana Kos, che a Trieste nel 2016 è stata una apprezzata Mimì ed Alessandra Di Giorgio , voce giovane e potente che ha già interpretato il ruolo con successo in diverse occasioni, si alterneranno nel ruolo del titolo.

Renato des Greux, invece, sarà cantato da Roberto Aronica, tenore dalla carriera internazionale e da Murat Karahan, grandeuomo di teatro, protagonista di spettacoli di successo, all’esordioal Verdi.

Negli altri ruoli si annunciano le presenze  di Fernando Cisneros; Paolo Nevi,che ritroveremo nel titolo succesivo; Magdalena Urbanowick.

‘Die Zauberflote, ritornerà con la regia di Ivan Stefanutti, regista attento ed arguto, che sicuramente saprà offrire una interessante visione del lavoro, che avrà  che avrà i dialoghi in italiano, pur se cantato in tedesco. 

La direzione è affidata a Beatrice Venezi, musicista spesso al centro di accesi dibattiti, chiamata a dirigere un cast interessantissimo.

Caterina Sala, recente Giulietta di ‘I Capuleti ed i Montecchi’ si alternerà come Pamina al giovanissimo soprano croato DarijaAugustan, che sta attirando l’attenzione della stampa internazionale. 

Paolo Nevi, allievo dell’Accademia delle Scala, più volte presente nella programmazione del massimo teatro milanese sarà Tamino, ruolo nel quale canterà anche l’interessante Andrea Schifaudo.

Sarastro  verrà interpretato da Alessio Cacciamani , giovanebasso dal vasto repertorio  e da Alessandro Ravasio, allievo di Gemma Bertagnolli, indimenticata protagonista proprio del ‘Flauto Magico’ triestino del 1993.

Olga Dyadiv, alla quale darà il cambio Nicole Wacker, ritorna al ruolo di Regina della Notte, che tanto successo le portò al Verdi nel 2017,

Papageno avrà la voce di Vincenzo Nizzardo; Papagena  sarà   interpretata da Letizia Bertoldi e Monostatos da Marcello Nardis.

Ritorna ‘Anna Bolena’, nell’allestimento firmato da GrahamVick già ospitato dal Verdi nel 2012.

Francesco Ivan Ciampa, bacchetta emergente che Trieste ha già dimostrato di apprezzare in diverse occasioni, dirigerà un gruppo di voci importanti : la Bolena sarà interpretata da Salome Jicia, intensa Desdemona della scorsa stagione e da Sara Cortolezzis, giovane soprano di grande successo; Giovanna di Semyur avrà lavoce preziosa di Laura Verrecchia, in alternanza ad Alessia Nadin, artista friulana dall’interessante repertorio.

Nel ruolo di Lord Riccardo Percy i tenori Marco Ciaponi e Mario Bahg. Il primo ha trionfato lo scorso anno in ‘Capuleti e Montecchi’ con una prova maiuscola, raffinata , ricca di colori e di acuti smaglianti. Il secondo si è fatto notare nel ruolo di Cassio, riuscendo a farsi notare dal pubblico.

Ritorna dopo vent’anni ‘ARIADNE AUF NAXOS, propostanell’allestimento importante di Paul Curran . Il cast , che sarà diretto  da Enrico Calesso,  primo direttore ospite del Landestheater di Linz in Austria e direttore musicale di Würzburg in Baviera, deve ancora essere definito.

‘NABUCCO’, in un allestimento con le scenografie di William Orlandi, riporterà al Verdi il Maestro Oren, affiancato dal regista Giancarlo Del Monaco.

Protagonisti Roman Burdenko, che in questa stagione areniana sta suscitando qualche perplessità,  ma che sicuramente al chiuso saprà essere un importante Re Babilonese e Maria Josè Siri, che certamente saprà replicare il successo delle altre acclamatissime esibizioni al Verdi.

Fra gli altri interpreti sono annunciati: Carlo Ventre, recente Calaf; Rafal Siwek ; Mirko Mimica; Maria Barakova.

Un cast di fuoriclasse verrà messo in campo per ‘LA CENERENTOLA’, con le  scene di Lele Luzzati e la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi.

Diretti da Enrico Calesso si esibiranno, fra gli altri:  LauraVerrecchia, Angelina  che ha già suscitato consensi entusiastici da parte della critica; Dave Monaco e Juan De Dios Meteos comeDon Ramiro; Carlo Lepore, Don Magnifico.

Ritorna al Verdi, dopo dodici anni, quello che potremmo definire il più grande baritono rossiniano sulla scena: Giorgio Caoduro e l’attesa degli appassionati è altissima.

La presenza del balletto sarà garantita da ‘GISELLE’ di Adam, nell’allestimento del Balletto di Ljubljana, diretto da Renato Zanella, che ha spiegato l’azione di recupero delle coreografie di  Josè Carlos  Martinez  .

La chiusura sarà affidata ad un dittico di grande interesse: ‘ IL CASTELLO DI BARBALU’’ di Bela Bartok e ‘LA PORTA DIVISORIA’ di Carpi, diretti da Marco Angius, cui si deve la prima rappresentazione assoluta del titolo di Carpi, avvenuta a Spoleto nell’estate dello scorso anno.

Il titolo di Bartok, che vedrà il ritorno a Trieste del regista Henning Brockhaus, manca dal teatro dal 1979, protagonista una indimenticabile Giovanna Casolla. Judith sarà Isabel De Paoli, affiancata dal Barbablù possente e raffinato di Andrea Silvestrelli.

‘La Porta Divisoria’ è  un lavoro di Fiorenzo Carpi, completato da Alessandro Solbiati.

Opera interessantissima, unico libretto lirico di Giorgio Strelher, tratto da ‘La Metamorfosi’ di Kafka, fu una sorte di tela di Penelope, che Carpi non completò mai. Portarla  in scena a pochi mesi  dalla prima assoluta, è operazione di grande merito.

Una stagione ricca di stimoli che punta ad allestimenti interessanti,  artisti di valore e che fa sperare che presto il teatro ritrovi il suo ruolo centrale nella politica culturale del Nord Est.

Auguriamoci che il pubblico colga lo sforzo di investire nella cultura, anche per il rilancio turistico della città e del territorio e premi lo sforzo con il meritato sostegno.

 

 

STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2023-2024

MANON LESCAUT di Giacomo Puccini
2, 4, 5, 10, 11, 12 novembre (Trieste) 18 novembre (Udine)

Maestra Concertatrice e Direttrice GIANNA FRATTA
Regia GUY MONTAVON
Allestimento in coproduzione Opéra de Monte-Carlo ed Erfurt Theatre

Personaggi e interpreti principali
Manon Lescaut LANA KOS / ALESSANDRA DI GIORGIO
Il Cavaliere Renato des Grieux ROBERTO ARONICA / MURAT KARAHAN
Lescaut FERNANDO CISNEROS
Geronte di Revoir MATTEO PEIRONE

Edmondo  PAOLO NEVI

Musico MAGDALENA URBANOWICK

DIE ZAUBERFLÖTE di Wolfgang Amadeus Mozart
7, 9, 10, 15, 16 e 17 dicembre


Maestra Concertatrice e Direttrice BEATRICE VENEZI
Regia IVAN STEFANUTTI
Allestimento in coproduzione FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE, ASLICO e OPERA CAROLINA

Personaggi e interpreti principali
Pamina CATERINA SALA/DARIJA  AUGUSTAN
Tamino PAOLO NEVI/ ANDREA SCHIFAUDO
Sarastro ALESSIO CACCIAMANI / ALESSANDRO RAVASIO
La regina della notte OLGA DYADIV/ NICOLE WACKER
Papageno VINCENZO NIZZARDO
Papagena LETIZIA BERTOLDI
Monostatos MARCELLO NARDIS
Oratore LIU YTIAN

ANNA BOLENA di Gaetano Donizetti
19, 20, 21, 26, 27, 28 gennaio


Maestro Concertatore e Direttore FRANCESCO IVAN CIAMPA
Regia GRAHAM VICK
Allestimento in coproduzione FONDAZIONE ARENA DI VERONA e FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE
Personaggi e interpreti principali
Anna Bolena SALOME JICIA/ SARA CORTOLEZZIS
Lord Riccardo Percy MARCO CIAPONI/MARIO BAHG
Giovanna di Seymour LAURA VERRECCHIA/ ALESSIA NADIN
Enrico VIII RICCARDO FASSI
Smeton VETA PILIPENKO
Lord Rochefort NICOLO’ DONINI

Sir Hervey ANDREA SCHIFAUDO

ARIADNE AUF NAXOS di Richard Strauss
16, 17, 18, 23, 24 e 25 febbraio


Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO
Regia PAUL CURRAN
Scene e costumiGARY MC CANN
Light designerHOWARD HUDSON
Allestimento della Fondazione Teatro Comunale di Bologna con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e la Fondazione Teatro Massimo di Palermo

NABUCCO di Giuseppe Verdi
22, 23, 24, 27, 29, 30 marzo


Maestro Concertatore e Direttore DANIEL OREN
Regia GIANCARLO DEL MONACO
Scene WILLIAM ORLANDI
Allestimento del Hrvatsko narodno kazalište di Zagabria


Personaggi e interpreti principali
Nabucco ROMAN BURDENKO/YOUNGJUN PARK
Abigaille MARIA JOSE’ SIRI
Zaccaria RAFAL SIWEK/ MARCO MIMICA
Ismaele CARLO VENTRE
Fenema MARIA BARAKOVA

LA CENERENTOLA di Gioachino Rossini
26, 27, 28 aprile, 3, 4 e 5 maggio (Trieste) 25 maggio (Udine)


Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO
Regia PAOLO GAVAZZENI e PIERO MARANGHI
Allestimento del TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA


Personaggi e interpreti principali
Angelina LAURA VERRECCHIA
Don Ramiro DAVE MONACO
Don Magnifico CARLO LEPORE
Dandini GIORGIO CAODURO
Alidoro PABLO RUIZ

GISELLE di Adolphe-Charles Adamtitolo di balletto
Recite 14, 15, 16, 17, 18 e 19 maggio
Solisti e corpo di ballo della SNG Opera in balet Ljubljana

IL CASTELLO DEL DUCA BARBABLU’ / LA PORTA DIVISORIA
14, 15, 16, 21, 22 e 23 giugno
IL CASTELLO DEL DUCA BARBABLU’di Béla Bartók
Maestro Concertatore e Direttore MARCO ANGIUS
Regia HENNING BROCKHAUS


Personaggi e interpreti principali
Il duca Barbablù ANDREA SILVESTRELLI
Judith ISABEL DE PAOLI
Nuovo Allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste


LA PORTA DIVISORIA di Fiorenzo Carpi su libretto di Giorgio Strehler
Maestro Concertatore e Direttore MARCO ANGIUS

Gianluca Macovez

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